Versace - City Stud pumps - Versace Black farfetch neri Fibbia 5dadca

Versace - City Stud pumps - Versace Black farfetch neri Fibbia 5dadcaVersace - City Stud pumps - Versace Black farfetch neri Fibbia 5dadcaVersace - City Stud pumps - Versace Black farfetch neri Fibbia 5dadcaVersace - City Stud pumps - Versace Black farfetch neri Fibbia 5dadca
Salta al contenuto principale

Versace - City Stud pumps - Versace Black farfetch neri Fibbia 5dadca

31 Ott 2017
Scarpe a spillo GINO ROSSI - Rumi DCH830-AG8-0020-8300 escarpe grigio Pelle,Ciabatte GUESS escarpe grigio Sintetico,Donna Piu10060 Nadia - Stivali Donna neri Inverno,Woody WoodyRebekka - Zoccoli Donna,A buon mercato DIESEL CALZATURE yoox viola,New Balance 715v3 grigio GlamourSneakers NEW BALANCE escarpe grigio PelleAll Out Crush Shield - Merrell merrell viola con lacci,FORMENTINI CALZATURE yoox neri Pelle,I love candiesLaces Glitter - Espadrillas Donna beige PrimaveraCINZIA SOFT Mocassini donna argento quellogiusto grigio Pelle,JC PLAY by JEFFREY CAMPBELL CALZATURE yoox grigio Plateau,A buon mercato CORAL BLUE CALZATURE,Mansur Gavriel Pumps con cinturno posteriore - Black farfetch neri Pelle,Vans Old Skool grigio,TIFFI DéCOLLETé A PUNTA IN NAPPA colore NERO evolution-boutique beige Pelle,Espadrillas TOMMY HILFIGER escarpe beige Primavera,Skechers Glider Deep Space Scarpe da Ginnastica Basse Donna neri Sportivo,LA FEE MARABOUTEE CALZATURE yoox neri Pelle,Scarpa Nike Presto Fly - Donna - Rosa nike rosa Sportivo,Peperosa6604 - Sandali con Zeppa Donna marroni Estate,Swear Sneakers a calza 'Air Rev. Trigger' - Giallo & Arancio farfetch arancione SportivoBritish KnightsDemon - Scarpe da Ginnastica Basse Donna rosa,A buon mercato TIPE E TACCHI CALZATURELost Ink Wide Fit - Sandali grigio chiaro con catenine e tacco - Grigio asos beige Primavera,WRANGLER Polacchini donna tan quellogiusto marroni Lacci,New Balance WX624AB4 - Scarpe Sportive Indoor Donna -shoes neri Pelle,Sneakers GINO ROSSI - Yasu DPH720-Y47-4900-6100 escarpe rosa Pelle,Camel active Cloud 71 marroni Primavera,Ikaros 2701 Decolte Gioiello Sposa Open Toe Tacco Alto Bianco gallo-calzature grigio Con applicazioni,
zucche: è Halloween, la festività “importata” nell’ultimo decennio che sta prendendo piede sempre più rapidamente anche in Italia. Cosa può aver motivato questa “esplosione”? È davvero solo per i più piccini? Quali sono le sue radici culturali e antropologiche? Per avere una prima risposta a queste ed altre domande in tempo per i festeggiamenti, abbiamo intervistato due esperte del nostro Ateneo, Gabriella Seveso, professoressa di Storia della pedagogia, e Francesca Antonacci, ricercatrice in Pedagogia generale e sociale.
 
Che cosa ne pensate del fatto che la festa di Halloween, una “festività d’importazione”, si stia diffondendo sempre di più anche in Italia?

Gabriella Seveso: «La festa si è diffusa solo recentemente, forse per l'influenza notevole della cultura nordamericana e in particolare statunitense, influenza che è giunta a noi soprattutto attraverso i media: penso ai richiami a Halloween presenti in molti film. C'è da aggiungere che la diffusione dello studio della lingua inglese come obbligatoria negli ultimi decenni ha ulteriormente favorito questo fenomeno perché anche nelle scuole si tende a studiare insieme alla lingua anche i costumi e le tradizioni, e inevitabilmente anche Halloween. Ma temo che ci sia un fattore anche legato al business, che ha amplificato il fenomeno».

Francesca Antonacci: «Il fenomeno sembra avere una forza data soprattutto dalla sua connotazione commerciale, tuttavia ha successo perché raccoglie e convoglia un desiderio di vivere i momenti “festivi” come qualcosa di differente dalla quotidianità. Nella nostra società la “festa” è sempre più rara e impoverita visto che, appiattiti sulla produzione e consumo, abbiamo quasi di fatto abolito il riposo: oggi si tende a lavorare ogni giorno e in ogni momento, vuoi per l'apertura degli esercizi commerciali sette giorni su sette, vuoi per l'abuso degli strumenti individuali digitali che tendono a confondere il tempo del lavoro e quello privato. Questo bisogno di festa, separata dalla vita ordinaria è un bisogno umano indispensabile, che trova altre vie per sprigionarsi».
Ci sono analogie con ricorrenze già radicate nel nostro Paese?

Dettagli prodotto

Fantasia:
Con applicazioni
Tipo di chiusura:
Fibbia
Stile:
Glamour
Colore:
Neri
Materiale:
Pelle
Tipo di tacco:
Spillo
Misura delle scarpe:
36
38
39
40

Versace City Stud pumps - Nero
For the AW18 collection, Donatella Versace nods to the opulence and glamour of the 80s. The designer also continues to pay tribute to her late brother Gianni, through instantly-recognisable house motifs. Crafted in Italy from black calf leather, these City Stud pumps from Versace feature a high stiletto heel, a branded insole, a pointed toe, gold-tone hardware, a Medusa detail and a wrap-around ankle strap with gold-tone embossed studs and a buckle fastening.


Seveso: «Non dobbiamo dimenticare che Halloween altro non è che la festa di Ognissanti, conosciuta e sentita anche nella nostra cultura. Ci sono richiami e analogie con tradizioni culturali del nostro Paese: penso al culto dei morti che in alcune zone del Sud Italia si attua attraverso i riti della “notte delle anime”, ovvero la notte di Ognissanti, durante la quale le porte si lasciano aperte e le tavole restano imbandite per ricevere le anime degli antenati che vagano. Fra l'altro, questo richiama la tradizione del dolcetto richiesto dai bambini nella cultura anglosassone».

Antonacci: «La festa di Halloween ha dei precisi riferimenti anche nel nostro Paese con le festività dei Santi e del morti. L'Italia conosce molte tradizioni popolari che sarebbe interessante rivitalizzare, anche se sono spesso vissute solo come “tradizionali” e quindi ritenute a torto da alcuni di scarsa rilevanza per i giovani. Un monito per rinsaldare il legame fra le generazioni sarebbe quello di saper dare un senso e un valore alle proprie tradizioni, conservandole a fronte della massiccia pervasività dei media che favoriscono l'aspetto commerciale di ogni festa, spesso snaturandola».
 
A quali bisogni possono rispondere tradizioni popolari di questo genere?

Seveso: «In generale la credenza che vi sia un dialogo e un legame fra vivi e morti è presente dalla notte dei tempi: penso alla cultura greca antica e a quella romana, con i riti tipici. Diciamo che Halloween, come Ognissanti, ci ricorda il legame con i nostri antenati e con un aldilà, oltre alla necessità che gli esseri umani hanno da sempre sentito di venire a patti con i timori che questo aldilà può suscitare e con i poteri delle anime trapassate. I libri di De Martino e di altri antropologi che si sono occupati di questo ambito restano tuttora molto affascinanti».

Antonacci: «La festa di Halloween sta conoscendo un’ampia diffusione anche perché convoglia un desiderio di trasgressione come può fare il Carnevale, grazie al fenomeno del travestimento, e inoltre dà forma a un’espressione della parte negativa dell'esperienza, oggi spesso repressa o vissuta in forma mediata e passiva con la fruizione di serie televisive o film sempre più carichi di aggressività e violenza. Si tratta di una maniera di vivere in modo attivo, ma in forma di gioco, la violenza e il negativo naturalmente presenti in ciascuno senza che abbiano delle conseguenze nel mondo reale. Come dire: meglio travestirsi da vampiro per ridere che vampirizzare gli amici o i colleghi!»
 
Anche le tradizioni popolari possono avere cicli di vita ed essere protagoniste di migrazioni, come le persone?

Seveso: «Penso che tutte le tradizioni conoscano cicli di vita, contaminazioni e richiami che a volte noi tendiamo a sottovalutare: le tradizioni circolano come gli esseri umani e dunque si mescolano, si alterano, assumono caratteri promiscui in un processo che è comunque di arricchimento. Questo ci spiega anche le simbologie che a volte si richiamano».
 
Quali possono essere le funzioni sociali di queste tradizioni?

Antonacci: «La funzione delle tradizioni è importantissima a mio parere: da un punto di vista pedagogico, significa poter rintracciare il proprio passato e poter fare i conti con le proprie radici, non necessariamente per adeguarsi in maniera pedissequa, ma anche per distanziarsene o per assumere posizioni articolate. Il rapporto con la tradizione significa riconoscersi eredi,  e riconoscere il legame fra generazioni che è uno degli assi sui quali si fonda la nostra identità».

Seveso: «Penso che, da un punto di vista pedagogico, festeggiare Halloween dovrebbe essere accompagnato da una riflessione da fare con bambini e bambine, ragazze e ragazzi in modo da far rintracciare loro anche i confronti con analoghi riti della nostra tradizione culturale: in questo modo si potrebbe evitare che la festa sia connessa principalmente ad aspetti commerciali o di egemonia culturale, e che si perda il suo significato. I più giovani sono affascinati dalla scoperta delle tradizioni, quindi aiutarli a rintracciarle può certamente permettere loro di vivere con maggiore consapevolezza ma anche con maggiore piacere ciò che avviene».
Mameli

Condividi questo articolo su:

Ti è piaciuto l'articolo?

Iscriviti gratuitamente alla newsletter Bnews per rimanere aggiornato su tutte le ultime news dal Campus.

Iscriviti adesso!