Salvatore Ferragamo Sandali Donna In 35.5 Saldo, Salvia, tessuto, 2017, 35.5 In 36.5 37 37.5 38 38.5 raffaello-network grigio Estate 062272

Salvatore Ferragamo Sandali Donna In 35.5 Saldo, Salvia, tessuto, 2017, 35.5 In 36.5 37 37.5 38 38.5 raffaello-network grigio Estate 062272Salvatore Ferragamo Sandali Donna In 35.5 Saldo, Salvia, tessuto, 2017, 35.5 In 36.5 37 37.5 38 38.5 raffaello-network grigio Estate 062272Salvatore Ferragamo Sandali Donna In 35.5 Saldo, Salvia, tessuto, 2017, 35.5 In 36.5 37 37.5 38 38.5 raffaello-network grigio Estate 062272Salvatore Ferragamo Sandali Donna In 35.5 Saldo, Salvia, tessuto, 2017, 35.5 In 36.5 37 37.5 38 38.5 raffaello-network grigio Estate 062272Salvatore Ferragamo Sandali Donna In 35.5 Saldo, Salvia, tessuto, 2017, 35.5 In 36.5 37 37.5 38 38.5 raffaello-network grigio Estate 062272Salvatore Ferragamo Sandali Donna In 35.5 Saldo, Salvia, tessuto, 2017, 35.5 In 36.5 37 37.5 38 38.5 raffaello-network grigio Estate 062272
Salta al contenuto principale

Salvatore Ferragamo Sandali Donna In 35.5 Saldo, Salvia, tessuto, 2017, 35.5 In 36.5 37 37.5 38 38.5 raffaello-network grigio Estate 062272

31 Ott 2017
W AIR MAX 97 UL '17 maxi-sport blu-marino Sportivo,BOUTIQUE MOSCHINO CALZATURE yoox bianco Pelle,STIVALETTO IN CAMOSCIO bertini-group marroni GommaRICHMOND Slip On donna nero quellogiusto neri Pelle,MOMA CALZATURE yoox grigio Pelle,RAPARO CALZATURE yoox marroni Pelle,Ballerine Tod's Donna (XXW0VW0N340RTU987N) b-exit neri Camoscio,STRATEGIA Zeppe donna terra quellogiusto marroni ZeppaBerghaus Explorer Trek Plus Gore-Tex Lady Blu 7 fc-moto neri AutunnoSERGIO ROSSI CALZATURE yoox neri PelleChie Mihara Alanko ClassicoISLO ISABELLA LORUSSO CALZATURE yoox neri PelleTWIN SET-SIMONA BARBIERI Tronchetti Bassi donna mastice quellogiusto beige Pelle,FEDERICA STELLA CALZATURE yoox bianco PelleKenzo Sneakers basse K-FLY spartoo-shoes bianco SportivoTWIST TANGO CALZATURE yoox rosso Pelle,Twin Set by Simona Barberi Sandali Donna In Saldo, Platino, pelle, 2017, 35 36 38 38.5 39.5 41,álvaro Sandali 'Ariana' - Blue farfetch beige Pelle,Mou eskimo 18 jute sneakers fratinardi grigio Cotone,A buon mercato 1260v7 new-balance turchesi GommaKALLISTè CALZATURE yoox marroni PelleBallerine Tod's Donna (XXW0UK0K370OW0B999) b-exit neri Primavera,Rucoline platform sneakers - Black farfetch neriVitello Volanato bid-on-fashion neri Classico,ECCO Cool 2.0 blu,CARSHOE CALZATURE yoox marroni Pelle,Masiero Lorenzo bid-on-fashion neri Pelle,HOGAN CALZATURE yoox grigio Pelle,Paul Andrew Pumps - Pink & Purple farfetch rosaCasadei crossover strap sandals - Pink & Purple farfetch rosa,
zucche: è Halloween, la festività “importata” nell’ultimo decennio che sta prendendo piede sempre più rapidamente anche in Italia. Cosa può aver motivato questa “esplosione”? È davvero solo per i più piccini? Quali sono le sue radici culturali e antropologiche? Per avere una prima risposta a queste ed altre domande in tempo per i festeggiamenti, abbiamo intervistato due esperte del nostro Ateneo, Gabriella Seveso, professoressa di Storia della pedagogia, e Francesca Antonacci, ricercatrice in Pedagogia generale e sociale.
 
Che cosa ne pensate del fatto che la festa di Halloween, una “festività d’importazione”, si stia diffondendo sempre di più anche in Italia?

Gabriella Seveso: «La festa si è diffusa solo recentemente, forse per l'influenza notevole della cultura nordamericana e in particolare statunitense, influenza che è giunta a noi soprattutto attraverso i media: penso ai richiami a Halloween presenti in molti film. C'è da aggiungere che la diffusione dello studio della lingua inglese come obbligatoria negli ultimi decenni ha ulteriormente favorito questo fenomeno perché anche nelle scuole si tende a studiare insieme alla lingua anche i costumi e le tradizioni, e inevitabilmente anche Halloween. Ma temo che ci sia un fattore anche legato al business, che ha amplificato il fenomeno».

Francesca Antonacci: «Il fenomeno sembra avere una forza data soprattutto dalla sua connotazione commerciale, tuttavia ha successo perché raccoglie e convoglia un desiderio di vivere i momenti “festivi” come qualcosa di differente dalla quotidianità. Nella nostra società la “festa” è sempre più rara e impoverita visto che, appiattiti sulla produzione e consumo, abbiamo quasi di fatto abolito il riposo: oggi si tende a lavorare ogni giorno e in ogni momento, vuoi per l'apertura degli esercizi commerciali sette giorni su sette, vuoi per l'abuso degli strumenti individuali digitali che tendono a confondere il tempo del lavoro e quello privato. Questo bisogno di festa, separata dalla vita ordinaria è un bisogno umano indispensabile, che trova altre vie per sprigionarsi».
Ci sono analogie con ricorrenze già radicate nel nostro Paese?

Dettagli prodotto

Stagioni:
Autunno
Estate
Inverno
Tipo di chiusura:
Cinturini
Materiale:
Gomma
Fantasia:
Senza stampe
Tipo di tacco:
Zeppa
Misura delle scarpe:
35
36
37
38
38

Salvatore Ferragamo Sandali Donna In Saldo, Salvia, tessuto, 2017, 35.5 36.5 37.5 38 38.5
Salvia, In Saldo, Autunno - Inverno 2017/18, Made in Italy, Punta Rotonda, Dettagli Treccia, Caviglia Intrecciata Elasticizzata, Suola Di Gomma, Viene fornito con dust bag, tessuto, Scarpe Donna: Salvatore Ferragamo Sandali Donna, Sandali, Taglie disponibili: 35.5, 36.5, 37.5, 38, 38.5, Codice Articolo: 0667136-edam."


Seveso: «Non dobbiamo dimenticare che Halloween altro non è che la festa di Ognissanti, conosciuta e sentita anche nella nostra cultura. Ci sono richiami e analogie con tradizioni culturali del nostro Paese: penso al culto dei morti che in alcune zone del Sud Italia si attua attraverso i riti della “notte delle anime”, ovvero la notte di Ognissanti, durante la quale le porte si lasciano aperte e le tavole restano imbandite per ricevere le anime degli antenati che vagano. Fra l'altro, questo richiama la tradizione del dolcetto richiesto dai bambini nella cultura anglosassone».

Antonacci: «La festa di Halloween ha dei precisi riferimenti anche nel nostro Paese con le festività dei Santi e del morti. L'Italia conosce molte tradizioni popolari che sarebbe interessante rivitalizzare, anche se sono spesso vissute solo come “tradizionali” e quindi ritenute a torto da alcuni di scarsa rilevanza per i giovani. Un monito per rinsaldare il legame fra le generazioni sarebbe quello di saper dare un senso e un valore alle proprie tradizioni, conservandole a fronte della massiccia pervasività dei media che favoriscono l'aspetto commerciale di ogni festa, spesso snaturandola».
 
A quali bisogni possono rispondere tradizioni popolari di questo genere?

Seveso: «In generale la credenza che vi sia un dialogo e un legame fra vivi e morti è presente dalla notte dei tempi: penso alla cultura greca antica e a quella romana, con i riti tipici. Diciamo che Halloween, come Ognissanti, ci ricorda il legame con i nostri antenati e con un aldilà, oltre alla necessità che gli esseri umani hanno da sempre sentito di venire a patti con i timori che questo aldilà può suscitare e con i poteri delle anime trapassate. I libri di De Martino e di altri antropologi che si sono occupati di questo ambito restano tuttora molto affascinanti».

Antonacci: «La festa di Halloween sta conoscendo un’ampia diffusione anche perché convoglia un desiderio di trasgressione come può fare il Carnevale, grazie al fenomeno del travestimento, e inoltre dà forma a un’espressione della parte negativa dell'esperienza, oggi spesso repressa o vissuta in forma mediata e passiva con la fruizione di serie televisive o film sempre più carichi di aggressività e violenza. Si tratta di una maniera di vivere in modo attivo, ma in forma di gioco, la violenza e il negativo naturalmente presenti in ciascuno senza che abbiano delle conseguenze nel mondo reale. Come dire: meglio travestirsi da vampiro per ridere che vampirizzare gli amici o i colleghi!»
 
Anche le tradizioni popolari possono avere cicli di vita ed essere protagoniste di migrazioni, come le persone?

Seveso: «Penso che tutte le tradizioni conoscano cicli di vita, contaminazioni e richiami che a volte noi tendiamo a sottovalutare: le tradizioni circolano come gli esseri umani e dunque si mescolano, si alterano, assumono caratteri promiscui in un processo che è comunque di arricchimento. Questo ci spiega anche le simbologie che a volte si richiamano».
 
Quali possono essere le funzioni sociali di queste tradizioni?

Antonacci: «La funzione delle tradizioni è importantissima a mio parere: da un punto di vista pedagogico, significa poter rintracciare il proprio passato e poter fare i conti con le proprie radici, non necessariamente per adeguarsi in maniera pedissequa, ma anche per distanziarsene o per assumere posizioni articolate. Il rapporto con la tradizione significa riconoscersi eredi,  e riconoscere il legame fra generazioni che è uno degli assi sui quali si fonda la nostra identità».

Seveso: «Penso che, da un punto di vista pedagogico, festeggiare Halloween dovrebbe essere accompagnato da una riflessione da fare con bambini e bambine, ragazze e ragazzi in modo da far rintracciare loro anche i confronti con analoghi riti della nostra tradizione culturale: in questo modo si potrebbe evitare che la festa sia connessa principalmente ad aspetti commerciali o di egemonia culturale, e che si perda il suo significato. I più giovani sono affascinati dalla scoperta delle tradizioni, quindi aiutarli a rintracciarle può certamente permettere loro di vivere con maggiore consapevolezza ma anche con maggiore piacere ciò che avviene».
Mameli

Condividi questo articolo su:

Ti è piaciuto l'articolo?

Iscriviti gratuitamente alla newsletter Bnews per rimanere aggiornato su tutte le ultime news dal Campus.

Iscriviti adesso!